Quando l'estate si avvicina, anche un timido sole risveglia in me la voglia di mare...! I temporali estivi che ti colgono all'improvviso che alzano quel profumo di asfalto bagnato; non so se vi è capitato mai di sentire l'odore della strada bagnata d'estate, è una cosa che mi fa girare la testa.
Le giacche sfoderate, le tee shirt, le scarpe da tennis, la bicicletta, la vespa, le 7 del pomeriggio ancora col sole e quella sensazione di vivere di più. Cosa c'entra tutto questo con la cucina? c'entra c'entra, c'entra e come; il sentirsi vivi e sentire il proprio animo creativo capace di cacciare dal cappello tante cose magiche, nel lavoro, nell'amore ed in cucina...
Premetto che la ricettina che vedete qui sopra non è nulla di magico, ma ha l'estate dentro, per questo ho deciso di pubblicarla non ostante la sua semplicità (tanto semplice che non servirà nemmeno spiegarla).
Un periodo di assenza (ormai la scusa è vecchia) motivato. Ho letto sul blog di una mia amica che descriveva cucinamente: Francesco...cucina poco...ma quando cucina... effettivamente è vero, ma se voi sapeste quanto tempo a disposizione ho per dedicarmi alla mia passione considerereste miracoli i risultati gia ottenuti.
Tra qualche settimana avrò a disposizione una cucina tutta mia ed una casa (a mia misura) per invitare i miei amici e deliziarli, in attesa dovrò accontentarmi di quello che riesco a fare.
Il prossimo post probabilmente sarà dedicato a quello che è il progetto che mi ha portato via maggior parte del tempo nell'ultimo mese ovvero C-MAGAZINE una Freepress che parla di enogastronomia, pensata da me e messa in piedi con fantastici collaboratori, tra cui posso annoverare anche sigrid (cavoletto di bruxelles).
Bando alle ciance...torno ai fornelli (...sì...magari) al lavoro casomai!
Ah...un'ultima cosa mercoledi scorso ho avuto il piacere e l'onore di avere avuto la visita di Niko Romito in ufficio da me...ma vi rendete conto? Una stella michelin nel mio ufficio!
Buon appetito! Franz

1 UOVO PARMIGIANO E POMODORO
2 MAIALINO (cottura 12 ore) CON EMULSIONE DI ARANCIA E PURE' MONTATO AD OLIO
3 ESPRESSIONE DI LINGUA CROCCANTE (lingua di vitello) CON OLIO AL CARBONE
4 DOLCETTI ASSIEME AL CAFFE'

Bhe...a chi si chiederà il perchè di questo post, porgo una domanda: come può un appassionato di cucina non dedicare un post ad "una stella michelin"? l'unica nella sua regione comunque.
Chi non direbbe al mondo intero, di aver incontrato, piacevolmente chiacchierato e soprattutto mangiato nel suo ristorante? chi non si vanterebbe di aver assaggiato creazioni uniche? chi avrebbe resistito a fargli vedere il proprio foodblog?
bhe...io non ho resistito a tutto questo. Giovedi sono stato a pranzo al Ristorante Reale dallo chef Niko Romito per questioni professionali che presto vedrete sul mio blog, ma se intanto volete capire di che si tratta date uno sguardo qui!
Dopo un bella chiacchierata, mi (ci) ha invitati a rimanere a pranzo (io non ero più nella pelle) e di buon grado ho accettato.
Fortuna ha voluto che il ristorante fosse vuoto (tranne un tavolo dietro di noi) e che quindi Niko ci ha spegato ogni piatto nel dettaglio!
Sono molto sensibile a quella che è la cura del particolare, e devo dire che sono rimasto senza parole! Lui è affabile, bravo, alla mano, si esprime favolosamente con i suoi piatti, è una persona con cui potrei essere tranquillamente amico, ci sono stati dei momenti in cui ci parlavo come se lo conoscessi da tempo; non so se lui abbia avuto la stessa impressione
fatto sta che ho avuto una sensazione positiva dalla sua persona ed immancabilmente dai suoi piatti! Bravo Niko! Otra Vez!

Bhe il nome del piatto sarebbe un po più complesso, ma per semplificare...! :)
In verità questi sono filetti di triglia cotti al vapore in camicia di porro su vellutata di porro e patate, un po lungo da scrivere non credete?
Il procedimento è davvero semplice. Per la vellutata di porri e patate devo ringraziare fiordizucca, la ricetta è stata presa integralmente da qui! Mentre per i filetti di triglia, mi ha suggerito tutto la mia testa! Sfilettate il pesce ed avvolgetelo in una foglia di porro; io all'interno ho messo sale alla vaniglia. Per far si che il tutto non si apra in fase di cottura a vapore ho avvolto i filetti in un pezzettino di pellicola e poi li ho messi in cottura 10 minuti!
Semplice semplice come antipastino, basta disporli bene in un bel piatto ed il gioco è fatto!
Nota: Il mio "pescivendolo" non credeva in questa ricetta, ma dopo aver visto le foto si è dovuto ricredere! See you! Franz