Nulla di più semplice e nello stesso tempo, nulla di più buono per iniziare un viaggio attorno al baccalà, che mi vedrà impegnato sabato prossimo! Prove tecniche o solo voglia di capire qualcosa di più di questo straordinario elemento? Comprato un libro a proposito la scorsa settimana, e trovato un filetto di baccalà bagnato pronto per essere cotto, ho approfittato per fare questa ricetta; ma il senno di poi mi ha portato a comprare un'altro filetto che sto gia dissalando per sabato! Ho in mente di fare dei ravioli di baccalà! ma non solo...vedremo! In compenso ieri sera, un ferrari rosè assieme ad una splendida veduta dal mio terrazzino hanno accompagnato questa ricettina facile facile, che forse è un pò un azzardo chiamare "ratatouille", ma l'idea di base è quella quindi....

Una melanzana, una zucchina, un peperone giallo, una costa di sedano una cipolla e qualche pomodorino; soffriggete la cipolla in olio extravergine d'oliva, non appena inizia a dorare, deglassate il fondo con vino bianco per far se che la cipolla non bruci, una volta evaporato il vino, unite le verdure che avete precedentemente tagliato a cubetti di 1 cm, salate (poco), pepate e fate andare un po, finquando le verdurine legano tra di esse, ma attenzione non farle appassire assolutamente, devono rimanere croccanti perchè questà è un'insalatina sfiziosa. Nel frattempo, in padella con olio evo avete cotto 5 minuti il baccalà finquando non inizia a sfaldarsi. Lasciate raffreddare le due parti separatamente; non appena fredde sfaldate con le mani il baccalà ed unitelo alle verdurine, un filo d'olio a crudo e via...servite!
See you...

3 commenti:

Sara ha detto...

Ogni volta rimango strabiliata... da quello che prepari con passione... poi dopo la veranda... posso autoinvitarmi???

Barbara ha detto...

Splendida: complimenti!!

artetecaskitchen ha detto...

Buongiorno chef e complimenti; arrivato qui per caso, google-ando.
Grandissimo blog.
Ti visiterò più spesso. E ti aggiungo nei miei link.
Spero ti piaccia anche il mio blog di gastro-cazzeggio.
Fabrizio