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Era gia da un po che dovevo pubblicare questo Starter, ed ora è giunta la sua ora!
Molto semplice ma d'effetto; sarà che amo, adoro, venero le melanzane che ogni cosa che faccio utilizzando questo fantastico ingrediente mi riesce...
Ragazzi l'estate è nel suo pieno, cucino poco e quando lo faccio è quasi sempre per gli amici alle 5 di mattina (con risultati molto scarsi direi) quindi, aspettando tempi migliori intanto beccatevi quest'antipastino ;-)

Per le crepes: • 300 ml di latte • 120 g di farina • 2 uova • un pizzico di sale
Frullate latte, uova, farina e sale; riscaldate bene il padellino ungendolo con un goccio di olio. Versatevi un po' di pastella ruotando il padellino
in modo che il fondo sia ricoperto da uno strato sottile. Dopo un minuto, infilando una spatola sotto la crêpe, rigiratela e fatela cuocere per un minuto ancora. Se siete bravi, potete girarla in aria facendo in modo che la crêpe ricada sulla padella e non per terra! Mano a mano che sono pronte mettete le crêpes una sull'altra.

Per il ripieno.
Tagliate 2 melanzane a tocchettini, una carota ed una cipolla, in una padella scaldate dell'olio EVO e dell'aglio, cuocete tutto aggiungendo un pizzico di sale ed un pò di pepe. Fate raffreddare e poi col minipimer ad immersione riducete in crema.

Per il letto di pomodorini:
Pomodorini in scatola, da far soffriggere con olio ed aglio ed una foglia di basilico. Pepate e salate.

Impiattate tutto come da foto, ma soprattutto chiudete il fagottino con un filo di erba cipollina (se ci riuscite) hi hi hi
see youuuuuuuuuuuu F.

Nulla di più semplice e nello stesso tempo, nulla di più buono per iniziare un viaggio attorno al baccalà, che mi vedrà impegnato sabato prossimo! Prove tecniche o solo voglia di capire qualcosa di più di questo straordinario elemento? Comprato un libro a proposito la scorsa settimana, e trovato un filetto di baccalà bagnato pronto per essere cotto, ho approfittato per fare questa ricetta; ma il senno di poi mi ha portato a comprare un'altro filetto che sto gia dissalando per sabato! Ho in mente di fare dei ravioli di baccalà! ma non solo...vedremo! In compenso ieri sera, un ferrari rosè assieme ad una splendida veduta dal mio terrazzino hanno accompagnato questa ricettina facile facile, che forse è un pò un azzardo chiamare "ratatouille", ma l'idea di base è quella quindi....

Una melanzana, una zucchina, un peperone giallo, una costa di sedano una cipolla e qualche pomodorino; soffriggete la cipolla in olio extravergine d'oliva, non appena inizia a dorare, deglassate il fondo con vino bianco per far se che la cipolla non bruci, una volta evaporato il vino, unite le verdure che avete precedentemente tagliato a cubetti di 1 cm, salate (poco), pepate e fate andare un po, finquando le verdurine legano tra di esse, ma attenzione non farle appassire assolutamente, devono rimanere croccanti perchè questà è un'insalatina sfiziosa. Nel frattempo, in padella con olio evo avete cotto 5 minuti il baccalà finquando non inizia a sfaldarsi. Lasciate raffreddare le due parti separatamente; non appena fredde sfaldate con le mani il baccalà ed unitelo alle verdurine, un filo d'olio a crudo e via...servite!
See you...




Dopo alcune settimane passate a fare "la danza del sole" finalmente qualcuno lassù si è ricordato che noi umani abbiamo bisogno di luce e di calore per sopravvivere e soprattutto per essere felici e per far si che il nostro umore sia al Top; così ecco una prima domenica di maggio che si rispetti: tanto sole, caldo da mare e voglia di vivere!
Glissato l'invito in spiaggia, ho "attrezzato" (come si dice da noi) un pranzetto (???) un pranzone sul terrazzino di casa mia con tanto di ombrellino bianco per ripararci dal sole (in attesa della tenda avvolgibile ordinata e pagata per intero più di un mese fà e che ancora arriva grrrrrrrrr).
Inutile chiedere quale fosse il menù perchè non riesco a smettere di cucinare pesce da un anno a questa parte; sono letteralmente impazzito per le tartarre e per i crudi; ormai "tartarro" ;-) tutto quello che mi trovo davanti.
Domenica è stata la volta degli scampi (foto1) ma andiamo per ordine anche se manca qualche foto, per la precisione quella dei crudi di seppioline, quella del tiramisù scomposto che ormai è diventato un must sulla mia tavola e soprattutto quella della sangria della quale ho appreso la ricetta (vera) in Spagna la settimana scorsa.

• 1 Tartarre di scampi fragoline e menta
Crudi di seppioline in acqua salata con cipollotti rossi e peperoncino

• 2 Linguine all'acquapazza con ragù di razza, ciuffetti di seppioline, asparagina selvatica e pomodorini

• 3 Scamponi fiammati al brandy aglio olio romarino e pomodorini

• 4 Insalatina solo rucola, pomodorini noci e avocado, condita con aceto di mango succo di arancia e olio bio

Con gli antipasti Sangria ghiacciata preparata la sera precedente e a pranzo uno chardonnay sublime a cui potete dare uno sguardo qui

Per la cronaca, il pranzo è terminato alle 16,30 e la mia posizione a tavola al dolce era più vicina al disteso che al seduto. Terminato di pranzare mi sono dato una pacca sulla spalla perchè credetemi è stato davvero tutto sublime!

Se volete qualche ricetta di queste, fate come sempre: scrivete alla mia mail ed avrete suggerimenti...
Quando vorrei invitarvi tutti a casa mia.....
Baci a tutti!
F





Quando sul banco del pesce ti trovi davanti ad un tonno (praticamente introvabile) non puoi resistere... Ieri sera qualche interpretazione di questo fantastico pesce!

1 Tonno in porchetta:
Avvolgete a mò di involtino il trancetto di tonno con una fetta di prosciutto crudo e legatelo con uno spago da cucina, 2 minuti in padella a cottura violenta in modo che fuori si forma una crosticina sublime e dentro il tonno rimane crudo!

2 Tonno ai semi di sesamo:
Passate il trancetto di tonno in una chiara d'uovo e subito dopo in una terrina piena di semi di sesamo; in padella questa volta a fuoco bassissimo per 30 secondi in modo che i semini di sesamo non iniziano a scoppiettare e che il tonno (importantissimo) non si cuocia troppo.

3 Tartarre di Tonno:
Semplicemente tonno fresco tritato a tartarre!

Per condire tutte queste belle varianti di tonno, ho fatto un olio aromatizzato con rosmarino, timo e alloro come potete vedere dalle foto!
See You

SCAMPI AL COGNAC


Innanzitutto: Scamponi, non scampetti ok?
Fare un taglio sul dorso dello scampo. Salare e pepare
Soffriggere un aglio tagliato a metà, eliminando la parte centrale unire gli scampi e qualche foglia di prezzemolo, far soffriggere da soli gli scampi per 3/4 minuti, solo dopo aggiungere un bicchiere di cognac, lasciar svaporare a fuoco basso senza lasciar asciugare del tutto la base

INSALATA DI POLIPO



Inizio col postare qualcosa di davvero semplice ma di sicuro impatto sulla persona che si trova davanti a questa creazione.
Questa è stata l'ouverture di una fantastica cena fatta sabato scorso.
Nulla di più semplice che un polipo sui carboni (che a mio avviso è il modo in cui il polipo si esprime meglio) arricchito da rucola, menta, peperoncino ed ovviamente
limone...
L'olio non è semplice EVO, ma una marinatura di aglio, menta, basilico e rucola, tenuto in infusione per circa 3 ore. Il suo colore sarà poi verdino...