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Una domenica sera di inizio estate, un caldo torrido che non ha fermato al nostra volontà di fare cucina!
Per chi non fosse poi cosi informato, dal 26 giugno al 5 luglio, a Pescara si stanno svolgendo i Giochi del Mediterraneo denominati Pescara 2009; una vera e propria iniezione di adrenalina per la Città che si è negli ultimi giorni che precedevano l'evento risvegliata ed animata come non mai!
L'idea del Cooking Show, è stata del mio caro amico e chef Luca Mastromattei, che mi ha suggerito cosa aveva in mente ed assieme abbiamo subito preparato un progettino da presentare alla commissione dei Giochi; tutto questo succede a Maggio; ed il 28 giugno scorso, eccoci all'opera!
A dire il vero, io non essendo un vero e proprio chef, ho fatto da commis a Luca che è stato eccezionale; infatti devo ringraziarlo per avermi coinvolto al 100% in questa bellissima iniziativa, portandomi fuori in sala con lui, facendo interviste assieme a lui e dandomi tanti meriti quasi quanti ne attribuivano a lui!
Deve dire il vero però...mi ha fatto pulire 300 calamari e per questo non lo perdonerò mai ;-) ma è comunque un esperienza!
Alla fine della fiera, abbiamo cucinato dei rigatoni di gragnano con julienne di calamari marinati al rhum e pomodorini datterini (la foto la vedete qui sopra) che sono piaciuti tantissimo; una soddisfazione unica è stata quando Luca era fuori a fare il cooking show ed io in cucina a capo di un paio di persone mentre preparavamo il piatto per 250 persone...ecco...lì mi son sentito un cuoco, anche se non lo sono!
Che dire...un'esperienza davvero indimendicabile, anche perchè a qualche giorno dall'evento, oggi mi chiamano per dirmi..."Francè...ti ho visto in tv" .... "Francè, ti ho visto sul giornale"... ecco, e pensare che lo faccio solo per passione! See You...

Qui sotto cosa si legge sui quotidiani...

La giornata di domenica 28 giugno ha portato oltre che i 2 ori olimpici nel medagliere italiano, anche un simbolico terzo oro in cucina per lo chef Luca Mastromattei, che si è esibito all'interno di Casa Italia presso il porto turistico di Pescara in un cooking show davanti a oltre 250 persone tra cui la campionessa olimpica di scherma Valentina Vezzali. Mastromattei supportato dal suo collega Francesco Cinapri, ha presentato in una serata incentrata sull'olio extravergine d'oliva dop, dei Rigatoni di Gragnano con calamari marinati al rhum e pomodorini dattarini. Lo chef Pescarese con questa serata afferma la convizione dell'amore che ha per la propria terra, e che il padre, il compianto Eriberto Mastromattei gli ha trasmesso, infatti dopo aver fatto espatriare i sapori abruzzesi in Inghilterra dove è titolare del Caffè Vivo di Newcastle che propone menù tipicamente abruzzesi, si fa promotore di eventi come il cooking show dello scorso 28 giugno per promuovere il nostro territorio o come lo scorso primo maggio in Spagna a Marbella per una cena di beneficenza a favore dei terremotati aquilani. La sua visione della cucina Abruzzese nel mondo sarà un trampolino di lancio per il giovane chef pescarese sempre più affermato.



Dopo alcune settimane passate a fare "la danza del sole" finalmente qualcuno lassù si è ricordato che noi umani abbiamo bisogno di luce e di calore per sopravvivere e soprattutto per essere felici e per far si che il nostro umore sia al Top; così ecco una prima domenica di maggio che si rispetti: tanto sole, caldo da mare e voglia di vivere!
Glissato l'invito in spiaggia, ho "attrezzato" (come si dice da noi) un pranzetto (???) un pranzone sul terrazzino di casa mia con tanto di ombrellino bianco per ripararci dal sole (in attesa della tenda avvolgibile ordinata e pagata per intero più di un mese fà e che ancora arriva grrrrrrrrr).
Inutile chiedere quale fosse il menù perchè non riesco a smettere di cucinare pesce da un anno a questa parte; sono letteralmente impazzito per le tartarre e per i crudi; ormai "tartarro" ;-) tutto quello che mi trovo davanti.
Domenica è stata la volta degli scampi (foto1) ma andiamo per ordine anche se manca qualche foto, per la precisione quella dei crudi di seppioline, quella del tiramisù scomposto che ormai è diventato un must sulla mia tavola e soprattutto quella della sangria della quale ho appreso la ricetta (vera) in Spagna la settimana scorsa.

• 1 Tartarre di scampi fragoline e menta
Crudi di seppioline in acqua salata con cipollotti rossi e peperoncino

• 2 Linguine all'acquapazza con ragù di razza, ciuffetti di seppioline, asparagina selvatica e pomodorini

• 3 Scamponi fiammati al brandy aglio olio romarino e pomodorini

• 4 Insalatina solo rucola, pomodorini noci e avocado, condita con aceto di mango succo di arancia e olio bio

Con gli antipasti Sangria ghiacciata preparata la sera precedente e a pranzo uno chardonnay sublime a cui potete dare uno sguardo qui

Per la cronaca, il pranzo è terminato alle 16,30 e la mia posizione a tavola al dolce era più vicina al disteso che al seduto. Terminato di pranzare mi sono dato una pacca sulla spalla perchè credetemi è stato davvero tutto sublime!

Se volete qualche ricetta di queste, fate come sempre: scrivete alla mia mail ed avrete suggerimenti...
Quando vorrei invitarvi tutti a casa mia.....
Baci a tutti!
F

Trattasi di un primo esperimento "a caldo" sulla realizzazione dei famigerati fagottelli "La Pergola" di Heinz Beck. 
Solo facendoli ci si puo accorgere di determinate cose.
Ma andiamo per ordine; cercherò di spiegare la composizione e gli ingredienti, almeno quel pò che ho appreso qualche giorno fà dal maestro!
Trattasi di fagottelli ripieni di carbonara...eh? Sì carbonara.
La pasta per fare i fagottelli l'ho comprata, non ho ancora una macchina per la pasta tutta mia, quindi mi son dovuto arrangiare comprando la sfoglia, solo che le macchine industriali la fanno troppo spessa per la realizzazione di questa ricetta, ho cercato di dirlo alla signorina che me la tagliaiva, ma lei sembrava non capire...infatti la sfoglia adatta per fare i fagottelli dev'essere sottilissimissima per far si che cuocia in 20 secondi e che l'interno composto da uova non si cuocia anch'esso e si rapprenda.
Iniziate cosi: uova montate a bagnomaria con una frusta con l'aggiunta di un pizzico di sale ed un pizzico di pepe, pian piano versate anche il pecorino (no no no parmigiano no!), quando le uova diventano una crema lasciar raffreddare in frigo per circa un'ora, nel frattempo montate la panna ed una volta raffreddate le uova unitevene un pò (pocaaa) altrimenti il composto diventa liquido ed invece deve assolutamente essere una mousse, innanzitutto perchè altrimenti non riuscireste a trattarlo come un ripieno dei fagottelli che andrete a fare, mettendo la mousse dentro una "sac a posh" e componendo i vostri fagottelli.
Intanto per il condimento fate rosolare in olio extravergine d'oliva (poco) un po di guanciale assolutamente tagliato a julienne, sfumate con vino bianco, sale e pepe ed il gioco è fatto (la ricetta originale vuole anche zucchine tagliata sottilissima, ma io non ce l'avevo, ma la prox volta mi attrezzo). Buttate nell'acqua bollente salata i fagottelli, giusto 20 secondi, il tempo che la pasta si cuocia e l'interno di uova e panna, da mousse torni ad essere liquido. 
Condite col guanciale e via!
L'effetto dovrebbe essere questo: una volta messo in bocca (rigorosamente per intero) il fagottello, la vostra bocca dovrebbe essere pervasa da un gusto assolutamente sublime e da un liquido che sa di "carbonara".
Il mio esperimento è "quasi" riuscito, se non fosse stato per la cottura un po troppo prolungata (per via della pasta troppo spessa) che ha fatto si che il ripieno non fosse proprio liquido liquido!
Eeee ma la sfida è iniziata! ci riproverò, caspita se ci riproverò, è troppo stimolante!
See you!


Eccomi di nuovo, con un'idea abbastanza invernale direi, ma rivisitata! Polenta con funghi e salsiccia su vellutata di cicoria e fagioli. Non posso inserire sempre le mie ricette senza spiegare il come ed il perchè dei piatti, quindi oggi posto anche la preparazione ok?
La vellutata è di cicoria (negli ultimi tempi ho questo amore spropositato per la cicoria biodinamica, ne prendo a mazzi...) e fagioli di spagna per far si che non sia troppo liquida, ma che la consistenza del fagiolo le doni più fluidità;
Bollite la cicoria in acqua salata per 20/25 min circa, dividetela dall'acqua che non dovete assolutamente buttare via, unite i fagioli alla verdura e con il minipimer ad immersione, fate una vellutata. Nel frattempo in una padella soffriggete uno scalogno in olio exravirgin ed unitevi i funghi...salate...(ecco che torna utile l'acqua della cicoria) allungate con un po d'acqua e fate cuocere 10/15 min. i funghi; solo successivamente unite la salsiccia sbriciolata ed il pepe. Fate cuocere a fiamma medio/alta e prestate molta attenzione ad allungare con l'acqua della cicoria ogni qualvolta vi sembrerà troppo asciutto, fate questo per una mezz'ora circa, finquando non inizia a girarvi la testa per gli odori "sublimi" che avete in cucina...scherzo; assaggiate 1 funghetto ed una salsiccia e togliete via quando vi sembrano cotte abbastanza! Per la polenta...ho utilizzato quella istantanea "purtroppo", ma molto semplice da fare...! La composizione è venuta da se, con polenta in un coppapasta per darle la forma...ah dimenticavo...quello che vedete sopra, non è parmigiano, ma un ottimo pecorino romano freschissimo appena grattugiato! Attendo responsi...vi abbraccio! Franz

Battezzato (a mio gusto) miglior piatto 2007...non esageriamo!! Comunque rivelazione di questi ultimi tempi; L'ho fatto molto spesso senza mai fotografarlo, ma oggi è arrivata la sua ora!
Le ultime 2 ricettine sono state a mio gusto troppo sperimentali, io sono uno che ama la tradizione! Rivisitata, ma comunque tradizione!
Queste sono delle Orecchiette con cicoria & salsiccia. Qualcuno di voi potrà pensare, ma le orecchiette non si facevano con le cime di rapa? bhe...si, ma biologicamente offriva questa bellissima cicoria e non ho esitato 1 solo secondo a farle finire sul mio Blog!
La preparazione è semplicissima: sbollentate fino alla cottura la cicoria in acqua salata. Non buttate via l'acqua perchè vi servirà successivamente per cuocere le orecchiette.
In una padella abbastanza ampia, soffriggete 1 spicchio d'aglio tagliato finissimamente in olio extravergine d'oliva ed aggiungete salsiccia fresca sbriciolata, 2 peperoncini dolci secchi e 1/2 peperoncino fresco. Importantissimo il pepe (ma quello da macinare) non quello in polvere. Dopo aver fatto rosolare tutto (ve ne accorgerete dal colore della salsiccia e dal profumo) aggiungete la cicoria e fate saltare 4/5 minuti tutti gli ingredienti. Scolate le orecchiette ed unitele al condimento. Fate mantecare il capolavoro....e buon appetito!
Fatemi sapere....


Ecco...per esempio,questa è una piacevole sorpresa, un pò ispirato dai bellissimi colori che questi ingredienti tirano fuori come nel post di valentina che ci ha fatto un bellissimo (e credo anche buonissimo) tiramisù, mi sono buttato ed ho fatto questo risottino! La cosa più bella, è stata aver dovuto ridurre con le mani i frutti di bosco, alla fine avevo le dita rosse del loro colore e dolcissime.
Per farlo utilizzate solo basmati naturalmente profumato, eee... io ho usato un sale alla vaniglia per saporire il tutto; credo sia necessario!


Domenica mattina, ho dovuto rimediare al fatto che sabato non ho fatto la spesa ed al fatto che non avevo nessuna voglia di uscire per farla perchè mi sono svegliato tardissimo (causa festa del vino a Bolognano la sera prima);
Apro il frigo e vedo il deserto del nebraska, tranne un mazzetto di asparagi, 2 fette di pancetta e del gorgonzola (che non mangio mai come formaggio ma che utilizzo solo per fare la pasta).
Nel cassettone tanti tipi di pasta, ma il mio occhio si poggia su un pacchetto di linguine al farro che magicamente si trasformano in una prelibatezza inaspettata! Buoni, davvero buoni!

Ricetta:

Sbollentare gli asparagi 15 min in acqua salata, soffriggere uno scalogno tagliato finemente in olio evo assieme alla pancetta tagliata a dadini, una volta d'orata, aggiungere gli asparagi, salare e pepare, far soffriggere il tutto 3/4 min.
A fuoco lentissimo aggiungere 150/200 gr di gorgonzola che si scioglierà molto lentamente, aggiungere la pasta in padella e far mantecare il tutto per 2/3 min mescolando continuamente. Bon Apetì!

Forse ho impiegato più tempo a cercare un nome (senza trovarlo) per questa pasta che a prepararla! Sigrid, scusa, sono sicuro che tu sei più brava, io per ora ci provo!
Innanzitutto la pasta! 500gr farina di kamut, 500 gr. farina di farro, 5 uova ed auguri, se avete esperienza allora bene, se non avete esperienza nel fare la pasta il risultato è quello che vedete in foto, buona ma sicuramente non scenografica!
In una boulle mettete 1 cucchiaino di bottarga di tonno, 1/2 limone spremuto e scorza di limone (un consiglio: limoni non trattati).
Condite la pasta direttamente nella boulle ed impiattate; solo dopo spolverizzate con liquirizia in polvere! E come dice sigrid, non è che sia la rivelazione dell'anno 'sto piatto!

TIMBALLINO DI ZUCCA CON FOGLIE DI SCAMORZA AFFUMICATA


Spiego ai tanti che non conoscono il termine "timballo"; è il termine abruzzese per definire la lasagna!
Qui c'è da parlare...innanzitutto lo spunto della ricetta è da -cavoletto- per poi personalizzare in qualche sua parte!
Cuocete a vapore circa 900 gr. di polpa di zucca, 1 carota ed 1 scalogno, una volta che le verdure si ammorbidiscono (25 min circa), passatele in padella con olio di oliva rompetele con una forchetta, fate andare per una 20ina di minuti; quando vi sembra il momento giusto...infilzate il vostro minipimer ad immarsione nella verdura e fate una bella passatina...ah, nel frattempo salare, pepeare e....paprika per dare un tocco piccantino alla passata, che grazie alla tanta zucca ed alla carotina risulterà di un fantastico arancione!
Nel frattempo, aprite il primo cassetto e...avete presente il pelapatate? (vedi foto) prendetelo ed iniziate a passarlo sulla scamorza come per pelare una patata, il risultato sarà una miriade di foglioline di scamorza affumicata. Il vantaggio? la predisposizione ad uno sciogliomento migliore nella pasta! (è un dettaglio, ma ha il suo perchè!).
Scottate la pastasfoglia e disponete nella teglia: Pasta, strato di vellutata, parmigiano, foglioline di scamorza e poi Pasta, strato di vellutata, parmigiano, foglioline di scamorza, Pasta, strato di vellutata, parmigiano, foglioline di scamorza!
Ha riscosso successo!

CACIO & PEPE


Nulla di nuovo, ma talmente buono da meritare un post tutto suo...! Proverò variazioni sul tema lo prometto, ma per ora mi sono goduto (ed ho fatto godere) un piatto tipicamente romano in tutta la sua classicità! Il segreto è il "cacio pecorino romano" nulla di più e nulla di meno!
Mi sono serviti x 2 persone: 350 gr. di tonnarelli, 200 gr. di pecorino romano e pepe Q.B.!
Buon Appetito
See you soon...