Quando sul banco del pesce ti trovi davanti ad un tonno (praticamente introvabile) non puoi resistere... Ieri sera qualche interpretazione di questo fantastico pesce!

1 Tonno in porchetta:
Avvolgete a mò di involtino il trancetto di tonno con una fetta di prosciutto crudo e legatelo con uno spago da cucina, 2 minuti in padella a cottura violenta in modo che fuori si forma una crosticina sublime e dentro il tonno rimane crudo!

2 Tonno ai semi di sesamo:
Passate il trancetto di tonno in una chiara d'uovo e subito dopo in una terrina piena di semi di sesamo; in padella questa volta a fuoco bassissimo per 30 secondi in modo che i semini di sesamo non iniziano a scoppiettare e che il tonno (importantissimo) non si cuocia troppo.

3 Tartarre di Tonno:
Semplicemente tonno fresco tritato a tartarre!

Per condire tutte queste belle varianti di tonno, ho fatto un olio aromatizzato con rosmarino, timo e alloro come potete vedere dalle foto!
See You




Quando si vuole fortemente qualcosa, non c'è nulla e nessuno capace di impedirci di averlo! Non parlo della cena da Heinz Beck, parlo di qualcosa di più grande, parlo della voglia di far parte di un mondo che ti affascina, che ti rapisce; farne parte seppur da attore non protagonista è per me un successo inaspettato!
Da quasi un anno a questa parte, da quando Cucinamente esiste, il mio modo di pensare la cucina è mutato profondamente cercando di capire meglio quelli che sono tutti gli aspetti nascosti che stanno dietro ad una ricetta, dietro una semplice serata a cena, dietro una bottiglia di vino scelta con cura! Pensiero legato a quello che è stato un week end indimenticabile, in compagnia di amici eccezionali!
Magari, vi interessa più l'aspetto culinario di questo post, ed eccomi qui a raccontarvelo, sorvolando mio malgrado quello che è stato il soggiorno a "la posta vecchia" hotel 5 stelle lusso a cui magari potete dare uno sguardo qui e dalle foto postate qui sopra!! Per chi non lo sapesse, ma credo d'essere stato l'unico in italia a non saperlo, se volete andare a "La Pergola" dovrete indossare una giacca! categoricamente! anche se a scacchi scozzese, comunque in giacca!
Non siamo stati in terrazza, per motivi di prenotazione (lista d'attesa di un paio di mesi) ma dentro era comunque uno spettacolo! Non sono rimasto deluso come diverse persone ipotizzavano prima di questa esperienza, tutt'altro, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla "poca formalità" (giacca a parte) dello staff, che contrariamente a tanti altri ristoranti "in" ti mettono a tuo agio!
Non sono riuscito (o meglio ho preferito non farlo) a scattare foto ai piatti che degustavamo, ma nelle ultime battute della cena, dopo una bottiglia di Bellavista Gran Couveè 2004, una di Sauvignon 2006, una di Faro 2005 (siciliano) ed in ultimo dopo un riesling del 98, l'alcool si è un po preso gioco di noi ed abbiamo fatto qualche scatto al gran dessert e ad "andrea" col carrello dei formaggi (come potete vedere qui sopra)!
Heinz Beck è passato al nostro tavolo ed ha scambiato qualche battuta con noi! é molto alla mano, e mette un po soggezione parlargli a quattrocchi, dato che fino a quel momento sei stato abituato a vederlo in tv...! Posto anche il menù degustazione di 9 portate ed i vini che l'hanno accompagnato, sperando di trasmettervi un po dell'emozione che ho provato sabato sera!
Auguro a chiunque sia appassionato di cucina di provare un'esperienza tale!
P.s. delle foto pubblicate, ovviamente non sono mie quelle delle ricette che come vi ho detto era pressochè impossibile fotografare!
See you...Franz





Innanzitutto, vorrei sapere il perchè, mai nessuno è venuto a casa mia a dirmi quanto buoni fossero i pomodorini pachino al forno! perchè? Sono assolutamente una risorsa da poter utilizzare in qualsiasi modo, prima di cena come aperitivo, durante, dopo...pazzesco!
Davvero ragazzi, ho dovuto aspettare troppo prima di scoprirli!
Poi...andiamo avanti; ieri sera ho cenato da solo e semplicemente ho cercato di "presentarmi" un piatto apparentemente scontato, ma infinitamente buono. Comunque quello che fa davvero la differenza è il dettaglio, come le patate tagliate verticalmente che cotte al forno rimangono sottili e croccanti, il battuto di pepe olio e rosmarino con cui bagnare il pollo prima di metterlo al forno e da mettere sopra ad ogni pomodorino prima di infornarli.
Il dettaglio e la presentazione sono due aspetti fondamentali sulla mia tavola!

Ricetta:
Fate un battuto di rosmarino, olio evo, grani di pepe e sale grosso, quando avrete raggiunto la consistenza ideale, intingete con le mani i fusi di pollo dell'intingolo.
Tagliate a meta i pomodorini e posizionatevi sopra un pizzico del battuto; tagliate le patate per il verso orizzontale, dopo averle oliate, salate e "rosmarinate" infornate tutto per 25 minuti circa in forno ventilato. Dopo aver tolto dal forno i fusi, avvolgeteli con due sottili fettine di lardo di colonnata; non servirà rimetterli al forno perchè il calore del fuso appena sfornato farà sciogliere lentamente il lardo. Impiattate e servite!
Una domanda, questo piatto si puo chiamare semplicemente "pollo al forno con le patate"?
See you! Franz

Bhe...siamo arrivati alla prima ricettina di casa nuova! Ho finalmente (come detto piu volte nei post precedenti) un cucina tutta per me, ed ho addirittura un dietrocucina, sapete quegli spazi che vi risolvono la vita? bhe...ce l'ho!
Ieri ho finito presto in ufficio ed entrando in un minimarket, ho visto delle bellissime melanzane, e senza pensarci due volte le ho prese. Avevo gia tutto, mancavano solo le melanzane cosi mi sono detto: Parmigiana si? Parmigiana no?
La risposta alla mia domanda potete vederla in foto.
Incerto se postarla o meno per la presentabilità del piatto, ho optato per il sì! Infatti non potete immaginare quante cose buone cucino e non posto perche “graficamente” il piatto non è bello!! Comunque...buona! ...cavoli...! sembrava quella che faceva mio padre, anzi, più buona!
Io sono più bravo di lui; non di mi madre però, che qualunque cosa fa, sta al top!
See you! Franz

La Ricetta:
Lavare e tagliare a fette spesse ½ cm le melanzane, disporle su carta da cucina assorbente, salarle e lasciarle disidratare almeno 1 ora. Nel frattempo preparate la salsa di pomodoro “semplice mi raccomando” di quelle con solo una fogliolina di basilico. Quando vedete le goccioline di acqua sulle melanzane, procedete asciugandole e poi passatele nella farina (io avevo solo quella integrale quindi l'ho fatto con quella, è andata bene lo stesso). Step successivo: Olio di semi ben caldo ed un po alla volta friggete le melanzane; importantissima la carta assorbente dopo averle fritte, state bene attenti a non lasciarle troppo unte. A questo punto il gioco è fatto, prendete la vostra teglia e procedete cosi: salsa di pomodoro, melanzane, salsa di pomodoro parmigiano in abbondanza e mozzarella, salsa di pomodoro, melanzane, salsa di pomodoro parmigiano in abbondanza e mozzarella, salsa di pomodoro, melanzane, salsa di pomodoro parmigiano in abbondanza e mozzarella. In forno 20/25 min a 180 gradi. Un consiglio appena sfornate, lasciatele stare 15/20 minuti in modo che si fermi un po, altrimenti vi si romperanno in 1000 pezzi sporzionandole. Bon Apetì

Questo è uno di quei progetti che mi portano a stare un po piu lontano da cucinamente, ma lo amo, è mio figlio e non posso trascurarlo, anche perchè è nato in sordina quando in Abruzzo nulla parlava specificatamente di enogastronomia, ed oggi in tanti, tantissimi lo conoscono.
Vi consiglio di dargli una sfogliatina virtuale qui anche perchè c'è una parte dedicata a "noi" foodblogger, ovvero...su ogni numero verrà recensito un blog a mia scelta! Fatevi avanti allora...
Questo mese: FIORDIZUCCA! lo scorso numero: CAVOLETTO DI BRUXELLES! Anzi, approfitto in questo post, per ringraziarle pubblicamente della loro diaponibilità! Grazie ragazze! e mettetemi tra i preferitiiiiiiiii che ancora non mi avete inserito disgraziate! :)
See Youuuuu! F

Volete sapere perchè posto piu di rado? Magari a tanti di voi non interessa, ma forse puo essere per me un motivo per giustificarmi con le 11000 persone circa che sono entrate nel mio blog!
Allora, inizia a postare quando la mia vita era ancora semplice, poi si è complicata di colpo, allora da 5 mesi sono impegnato nella promozione oltre che alla creazione ed impaginazione di c-mag, un progetto editoriale completamente da me voluto; mi ha portato in questi ultimi tempi a dover sacrificare tante cose della mia vita....poi....udite udite mi sto finalmente trasferendo nella mia amatissima casetta (vi faro capire perchè la amo cosi tanto) comprata qualche tempo fa ad ancora in fase di rifacimento, quindi capirete che la progettazione e la realizzazione di una casa non sono cose da 5 minuti...poi...il lavoro...quello vero; ci sono i miei clienti che pazientemente mi aspettano...ecco le motivazioni per cui oggi me ne esco con questi meravigliosi paccheri al pesto di pistacchi di bronte!
Ps: Peppino Tinari di Villa Majella, mi ha fatto tantissimi complimenti per il blog...mi ha detto..."francè si fregn" che qui in abruzzo significa..."ti stimo"! bhe...detto da lui è un onore!
Ciao amici miei, prossimo post, la veduta del panorama da casa nuova, poi capirete!!!
Vi voglio beneeeee


Martedi, forse l'infrasettimanale più infrasettimanale che c'è, un invito a pranzo da un personaggio "top" dell'enogastronomia abruzzese:
Peppino Tinari, per chi non sapesse chi è, puo trovare qualche indicazione qui
Relatore ad identità golose 2008 nello scorso gennaio assieme all'altro mio amico Niko Romito e personaggio molto in vista in Abruzzo, oltre che persona simpaticissima ed affabile.
Un onore oltre ad aver mangiato nel suo ristorante, aver mangiato assieme a lui, facendoci spiegare vita morte e miracoli dei suoi piatti, dei suoi prodotti, delle sue tecniche!
Un pranzo che difficilmente dimenticherò, anche perche Peppino sarà sul n° 1 di C-MAG
e poi mi ha promesso di fare una telefonata a Mauro Uliassi dato che sono amici amici amici per farmi trattare con i guanti, ed anche perchè mi ha portato dentro il suo regno, la sua cucina e nella sua cantina! Mi sono anche offerto di lavorare gratis in cucina per lui :) ah...se avessi tempo!
Grazie Peppì, sei grande come uomo e come Chef! Continua così

Angus Argentino...dopo una settimana passata a mangiare pesce da pazzi, crudo/cotto/al forno/fritto, insomma tra pasquetta e il mio compleanno ho mangiato pesce pesce pesce, così mi sono detto, perchè non un po di carne al sangue? Magari con qualche salsa forte? magari con 2 patatine? Bhe questo è il risultato, di una cenetta "single" di qualche sera fa...! Semplice, come quasi tutto quello che faccio: Angus argentino bello spesso, cotto sulla piasta ben calda, e patate fritte cubiche :) - significa che prima di friggerle datosi che la loro consistenza è "esagerata" bisogna bollirle!
Un tocchetto di classe...il sale nero delle Hawaii.
Tutto: weiss bierre compresa 14,00 euro...troppo per una cenetta single? Bhe forse si, ma soddisfacente!
See You.... F


Quando l'estate si avvicina, anche un timido sole risveglia in me la voglia di mare...! I temporali estivi che ti colgono all'improvviso che alzano quel profumo di asfalto bagnato; non so se vi è capitato mai di sentire l'odore della strada bagnata d'estate, è una cosa che mi fa girare la testa.
Le giacche sfoderate, le tee shirt, le scarpe da tennis, la bicicletta, la vespa, le 7 del pomeriggio ancora col sole e quella sensazione di vivere di più. Cosa c'entra tutto questo con la cucina? c'entra c'entra, c'entra e come; il sentirsi vivi e sentire il proprio animo creativo capace di cacciare dal cappello tante cose magiche, nel lavoro, nell'amore ed in cucina...
Premetto che la ricettina che vedete qui sopra non è nulla di magico, ma ha l'estate dentro, per questo ho deciso di pubblicarla non ostante la sua semplicità (tanto semplice che non servirà nemmeno spiegarla).
Un periodo di assenza (ormai la scusa è vecchia) motivato. Ho letto sul blog di una mia amica che descriveva cucinamente: Francesco...cucina poco...ma quando cucina... effettivamente è vero, ma se voi sapeste quanto tempo a disposizione ho per dedicarmi alla mia passione considerereste miracoli i risultati gia ottenuti.
Tra qualche settimana avrò a disposizione una cucina tutta mia ed una casa (a mia misura) per invitare i miei amici e deliziarli, in attesa dovrò accontentarmi di quello che riesco a fare.
Il prossimo post probabilmente sarà dedicato a quello che è il progetto che mi ha portato via maggior parte del tempo nell'ultimo mese ovvero C-MAGAZINE una Freepress che parla di enogastronomia, pensata da me e messa in piedi con fantastici collaboratori, tra cui posso annoverare anche sigrid (cavoletto di bruxelles).
Bando alle ciance...torno ai fornelli (...sì...magari) al lavoro casomai!
Ah...un'ultima cosa mercoledi scorso ho avuto il piacere e l'onore di avere avuto la visita di Niko Romito in ufficio da me...ma vi rendete conto? Una stella michelin nel mio ufficio!
Buon appetito! Franz

1 UOVO PARMIGIANO E POMODORO
2 MAIALINO (cottura 12 ore) CON EMULSIONE DI ARANCIA E PURE' MONTATO AD OLIO
3 ESPRESSIONE DI LINGUA CROCCANTE (lingua di vitello) CON OLIO AL CARBONE
4 DOLCETTI ASSIEME AL CAFFE'

Bhe...a chi si chiederà il perchè di questo post, porgo una domanda: come può un appassionato di cucina non dedicare un post ad "una stella michelin"? l'unica nella sua regione comunque.
Chi non direbbe al mondo intero, di aver incontrato, piacevolmente chiacchierato e soprattutto mangiato nel suo ristorante? chi non si vanterebbe di aver assaggiato creazioni uniche? chi avrebbe resistito a fargli vedere il proprio foodblog?
bhe...io non ho resistito a tutto questo. Giovedi sono stato a pranzo al Ristorante Reale dallo chef Niko Romito per questioni professionali che presto vedrete sul mio blog, ma se intanto volete capire di che si tratta date uno sguardo qui!
Dopo un bella chiacchierata, mi (ci) ha invitati a rimanere a pranzo (io non ero più nella pelle) e di buon grado ho accettato.
Fortuna ha voluto che il ristorante fosse vuoto (tranne un tavolo dietro di noi) e che quindi Niko ci ha spegato ogni piatto nel dettaglio!
Sono molto sensibile a quella che è la cura del particolare, e devo dire che sono rimasto senza parole! Lui è affabile, bravo, alla mano, si esprime favolosamente con i suoi piatti, è una persona con cui potrei essere tranquillamente amico, ci sono stati dei momenti in cui ci parlavo come se lo conoscessi da tempo; non so se lui abbia avuto la stessa impressione
fatto sta che ho avuto una sensazione positiva dalla sua persona ed immancabilmente dai suoi piatti! Bravo Niko! Otra Vez!

Bhe il nome del piatto sarebbe un po più complesso, ma per semplificare...! :)
In verità questi sono filetti di triglia cotti al vapore in camicia di porro su vellutata di porro e patate, un po lungo da scrivere non credete?
Il procedimento è davvero semplice. Per la vellutata di porri e patate devo ringraziare fiordizucca, la ricetta è stata presa integralmente da qui! Mentre per i filetti di triglia, mi ha suggerito tutto la mia testa! Sfilettate il pesce ed avvolgetelo in una foglia di porro; io all'interno ho messo sale alla vaniglia. Per far si che il tutto non si apra in fase di cottura a vapore ho avvolto i filetti in un pezzettino di pellicola e poi li ho messi in cottura 10 minuti!
Semplice semplice come antipastino, basta disporli bene in un bel piatto ed il gioco è fatto!
Nota: Il mio "pescivendolo" non credeva in questa ricetta, ma dopo aver visto le foto si è dovuto ricredere! See you! Franz

Ciao a tutti, la mia minaccia di postare più frequentemente si sta rivelando fondata...!
Mi affaccio nel fantastico mondo della panificazione grazie ad una "food-amica-blogger" Valentina, che con i suoi fantastici grissini mi ha spinto a provare.
La cosa che più mi affascinava era aromatizzarli "non convenzionalmente" e come potete vedere dalla foto, mi sono divertito con: Pistacchi di bronte, Paprika, Sesamo, Sale nero, Liquirizia e Pepe! Semplicemente fantastici! Grazie Vale, spero di essere stato alla tua altezza!
Ps. quanto mi piace cucinare! See you..... F

In questo periodo pieno di impegni personali e professionali, in balia delle onde tra nuovi progetti (vedrete....vedrete...) e traslochi, la mia mente non poteva che produrre qualcosa di creativo!
Si...è un buon periodo questo...sarà stata forse la Svezia a risvegliare i miei istinti creativi? Non so, (...) so solamente che avevo una voglia matta di rimettermi ai fornelli, allora ieri sera sera ho glissato un'uscita con amici, ho spento il cellulare, ho indossato la mia mitica "parnanza"
nera (mi aiuta a sentirmi chef anche se non lo sono) ed ho iniziato a cucinanare.
A quelli che possono pensare alla complessità del piatto, dico solo che questa cena è costata 10,90 euro, birra scura HB inclusa! Iniziamo...
Pelate e tagliate le patate a fettine sottili e bollitele per 15 min. circa, una volta cotte, scolatele, salate e pepate,prendetene una piccola parte e con lo schiacciapatate fate un purè a cui poi darete la forma con 2 cucchiai (come fanno i veri cuochi)!!!
Le patate restanti unitele alla ricotta fresca e stampatele in un coppapasta cosi da dargli la forma di un tortino. In forno per 30 min circa per far evaporare l'acqua della ricotta.
Tritate i pistacchi di bronte e le mandorle grossolanamente, per cio che riguarda la salatura io ho aggiunto sale grosso non raffinato che si è stupendamente fuso assieme al composto; "foderate" il filetto e scottate in padella 1 minuto per parte; poi infornate e tenetelo dentro 20 min circa. Il tocco magico a mio parere sono stati i pistacchi di bronte...sono buonissimi, oltre ad essere estremamente versatili in cucina.
L'aceto balsamico è di un produttore locale nonchè amico e cliente che ha una bottaia che cura da 20 anni circa con molta passione e dedizione e solo lo scorso anno è uscito sul mercato col suo prodotto. Appena finirò di fargli il sito web ve lo segnalerò.
Per adesso godetevi la mia ricettina, spero che le spiegazioni e le foto siano esaurienti...
A presto! Franz

C'è chi pensa...ma sei matto? a Stoccolma in gennaio fa freddissimo...ed io rispondo: E' verooo! si! fa freddissimo, ma i modi per scaldarsi sono vari; innanzitutto a Stoccolma si mangia sempre, e quando dico sempre significa che dalle 10 am alle 19 pm i ristoranti, i cafè ed i pubs sono sempre pieni e superiscaldati, come del resto i negozi, gli hotels, i supermercati etc...
Cosa mi ha lasciato di stucco di Stoccolma? I dolci! Sono fantastici e contrariamente a chi quota solo ed esclusivamente la cucina Italiana come la migliore del mondo, io ho apprezzato molto quella svedese, sotto alcuni aspetti molto diversa dalla nostra, ma comunque ottima! (p.s. in foto carpaccio di alce).
Qui trovate le foto dei fantastici giorni passati nella capitale della Scandinavia come amano definire gli svedesi! Good vision! F.

Da dove iniziare? forse dalle scuse? bhe si mi sento in colpa con tutti voi, per essermi davvero assentato dal mio blog, effettivamente la mia ultima ricetta risale ai primi di dicembre ed è una cosa che "non si fa"! francè non si fa! Se hai un blog di cucina lo devi aggiornare! Quindi SCUSATEMI VI PREGO!
E poi...immancabile: HAPPY NEW YEAR!!!! a tutti! Ragà davvero, la mia assenza è stata forzata, cosa dirvi: ho lavorato fino al 24 dicembre, poi ho avuto il G5 fuori uso, poi c'è stato capodanno e vi assicuro che i preparativi sono stati estenuanti, poi sono partito per Stoccolma (alla quale dedicherò un post tra qualche giorno) ed oggi...eccomi qui a scusarmi con tutti voi e a farvi gli auguri!
La foto che vedete sopra è il tavolo del cenone di S.Silvestro che senza false modestie è stato un successone, ma devo dire grazie ai miei insostituibili collaboratori Sara (my love), Giuseppe, Ele, il dottore ed Ilaria che hanno fatto si che il tutto filasse liscio!
Il Menù? so che vorreste vedere le foto, alcune sono qui, comunque eccovi un sunto:
Ouverture di crudi: Scampi e calamaretti, insalata di polipo rucola menta pinoli e uvetta sultanina, panocchiette gratinate al forno, Timballino di zucca e scampi, paccheri di gragnano pachino melanzane e pinoli, Spigola al forno con patate! Lo zampone con le lenticchie non abbiamo fatto in tempo a mangiarlo perche a mezzanotte lo champagne si è impossessato di noi...ah...a proposito nel dopocena "only champagne"!
Ragazzi...scusate di nuovo e spero che il vostro capodanno sia stato come il mio, contornato di amici "quelli veri" e davanti ad un cena extralusso...il resto vien da se...!
Mi siete mancati davvero...ma sono tornato ed ora non vi mollo più!
Vi abbraccio - Franz


Ho pensato che scrivendo a mano i miei pensieri, gli auguri fossero più sentiti!
see you! F

Chiedo scusa ai genovesi, ma le sperimentazioni nella mia cucina hanno sempre il benvenuto!
Pesto di pistacchi! un esperimento si, ma davvero buono, inusuale ma buono!
Scusate se non riesco a postare tantissimo, ma le feste si avvicinano ed io mi rifarò!
Spero che ci sarà ancora qualcuno ad aspettare i miei piatti...
baci a tutti

Eccomi di nuovo, con un'idea abbastanza invernale direi, ma rivisitata! Polenta con funghi e salsiccia su vellutata di cicoria e fagioli. Non posso inserire sempre le mie ricette senza spiegare il come ed il perchè dei piatti, quindi oggi posto anche la preparazione ok?
La vellutata è di cicoria (negli ultimi tempi ho questo amore spropositato per la cicoria biodinamica, ne prendo a mazzi...) e fagioli di spagna per far si che non sia troppo liquida, ma che la consistenza del fagiolo le doni più fluidità;
Bollite la cicoria in acqua salata per 20/25 min circa, dividetela dall'acqua che non dovete assolutamente buttare via, unite i fagioli alla verdura e con il minipimer ad immersione, fate una vellutata. Nel frattempo in una padella soffriggete uno scalogno in olio exravirgin ed unitevi i funghi...salate...(ecco che torna utile l'acqua della cicoria) allungate con un po d'acqua e fate cuocere 10/15 min. i funghi; solo successivamente unite la salsiccia sbriciolata ed il pepe. Fate cuocere a fiamma medio/alta e prestate molta attenzione ad allungare con l'acqua della cicoria ogni qualvolta vi sembrerà troppo asciutto, fate questo per una mezz'ora circa, finquando non inizia a girarvi la testa per gli odori "sublimi" che avete in cucina...scherzo; assaggiate 1 funghetto ed una salsiccia e togliete via quando vi sembrano cotte abbastanza! Per la polenta...ho utilizzato quella istantanea "purtroppo", ma molto semplice da fare...! La composizione è venuta da se, con polenta in un coppapasta per darle la forma...ah dimenticavo...quello che vedete sopra, non è parmigiano, ma un ottimo pecorino romano freschissimo appena grattugiato! Attendo responsi...vi abbraccio! Franz

Battezzato (a mio gusto) miglior piatto 2007...non esageriamo!! Comunque rivelazione di questi ultimi tempi; L'ho fatto molto spesso senza mai fotografarlo, ma oggi è arrivata la sua ora!
Le ultime 2 ricettine sono state a mio gusto troppo sperimentali, io sono uno che ama la tradizione! Rivisitata, ma comunque tradizione!
Queste sono delle Orecchiette con cicoria & salsiccia. Qualcuno di voi potrà pensare, ma le orecchiette non si facevano con le cime di rapa? bhe...si, ma biologicamente offriva questa bellissima cicoria e non ho esitato 1 solo secondo a farle finire sul mio Blog!
La preparazione è semplicissima: sbollentate fino alla cottura la cicoria in acqua salata. Non buttate via l'acqua perchè vi servirà successivamente per cuocere le orecchiette.
In una padella abbastanza ampia, soffriggete 1 spicchio d'aglio tagliato finissimamente in olio extravergine d'oliva ed aggiungete salsiccia fresca sbriciolata, 2 peperoncini dolci secchi e 1/2 peperoncino fresco. Importantissimo il pepe (ma quello da macinare) non quello in polvere. Dopo aver fatto rosolare tutto (ve ne accorgerete dal colore della salsiccia e dal profumo) aggiungete la cicoria e fate saltare 4/5 minuti tutti gli ingredienti. Scolate le orecchiette ed unitele al condimento. Fate mantecare il capolavoro....e buon appetito!
Fatemi sapere....


Ecco...per esempio,questa è una piacevole sorpresa, un pò ispirato dai bellissimi colori che questi ingredienti tirano fuori come nel post di valentina che ci ha fatto un bellissimo (e credo anche buonissimo) tiramisù, mi sono buttato ed ho fatto questo risottino! La cosa più bella, è stata aver dovuto ridurre con le mani i frutti di bosco, alla fine avevo le dita rosse del loro colore e dolcissime.
Per farlo utilizzate solo basmati naturalmente profumato, eee... io ho usato un sale alla vaniglia per saporire il tutto; credo sia necessario!


mmmm....eeemmmmm.....eeeee.....mmmmm! Compro una vocale!
No...scherzi a parte! Filetto di Vitello al caffè accompagnato da riso basmati caffè e mandorle! Lo so è una cosa nuova, un po sperimentale, ma non mi aspettavo fosse buono sinceramente, l'abbiamo mangiato volentieri!


Domenica mattina, ho dovuto rimediare al fatto che sabato non ho fatto la spesa ed al fatto che non avevo nessuna voglia di uscire per farla perchè mi sono svegliato tardissimo (causa festa del vino a Bolognano la sera prima);
Apro il frigo e vedo il deserto del nebraska, tranne un mazzetto di asparagi, 2 fette di pancetta e del gorgonzola (che non mangio mai come formaggio ma che utilizzo solo per fare la pasta).
Nel cassettone tanti tipi di pasta, ma il mio occhio si poggia su un pacchetto di linguine al farro che magicamente si trasformano in una prelibatezza inaspettata! Buoni, davvero buoni!

Ricetta:

Sbollentare gli asparagi 15 min in acqua salata, soffriggere uno scalogno tagliato finemente in olio evo assieme alla pancetta tagliata a dadini, una volta d'orata, aggiungere gli asparagi, salare e pepare, far soffriggere il tutto 3/4 min.
A fuoco lentissimo aggiungere 150/200 gr di gorgonzola che si scioglierà molto lentamente, aggiungere la pasta in padella e far mantecare il tutto per 2/3 min mescolando continuamente. Bon Apetì!

Non lo so...non lo so perche questa torre di Babele di patate, ma vi posso assicurare che era buonissima!
Ho scoperto un nuovo mondo: le patate sbollentate 10 minuti prima di friggerle! Che figata! Sono l'unico modo per avere delle patate fragranti anche se tagliate spesse, si perchè tagliate spesse, in frittura non riescono a cuocere all'interno, mentre invece se le sbollenti...! Provate! See you....

Forse ho impiegato più tempo a cercare un nome (senza trovarlo) per questa pasta che a prepararla! Sigrid, scusa, sono sicuro che tu sei più brava, io per ora ci provo!
Innanzitutto la pasta! 500gr farina di kamut, 500 gr. farina di farro, 5 uova ed auguri, se avete esperienza allora bene, se non avete esperienza nel fare la pasta il risultato è quello che vedete in foto, buona ma sicuramente non scenografica!
In una boulle mettete 1 cucchiaino di bottarga di tonno, 1/2 limone spremuto e scorza di limone (un consiglio: limoni non trattati).
Condite la pasta direttamente nella boulle ed impiattate; solo dopo spolverizzate con liquirizia in polvere! E come dice sigrid, non è che sia la rivelazione dell'anno 'sto piatto!

C'è da dire qui? Trionfo di patate e melanzane è l'unica cosa che mi viene da dire!
W la terra e viva i suoi frutti!

Grazie Grazie Grazie a Gennarino Esposito! Non ci crederete e probabilmente non lo accetterete (non lo farei neanch'io), ma questa delizia è finita sulla mia tavola "niente popò di meno che" e adesso la nostra rubrica... Ta da da dan dan dan da da, tada da dan dan da! Gusto! Lo so lo so! La rubrica enogastronomica più inutile della storia della Tv, ma ho sbagliato canale, anzichè il 410, ho fatto 105 (maledetto sky)!
Bon...15 castagne, sbucciatele (è difficilissimo) bollitele per circa 1h e 1/2 in acqua/zucchero/cannella, poi passatele col minipimer, diventerà una cremina buonizzima - ed avete fatto lo strato in basso! Caffè, riportatelo ad ebollizione in un tegamino, aggiungente un foglio (unoooo) di colla di pesce e zucchero! - ed avete fatto il 2° strato! Sopra? panna montata (si ma quella fresca però non quelle sparay ok? Per guarnire...pistacchi! Perchè non si trovano quelli di Bronte???
Un giudizio? è buonissimo, ci vuole tempo per farlo, ma vi farà fare un figurone! Grazie Gennarì!

Tuna! Tuna! Tuna!




Che Fatica! Ho pescato questo tonno in scatola, vi sembrerà strano, ma i tonni si sono evoluti, si mettono in latta autonomamente in mare e li tiri su gia cosi sporzionati, saranno tonni cinesi (maledetti cinesi, ci rovinano il mercato in tutto)!! Io non ho fatto altro che aggiungere patate, melanzane e sesamo! Ah Ah Ah!!
Ma quale tuna in scatola! Trancetto di tonno fresco passato nel sesamo e speziato con sale alla vaniglia di bembo;
Devo dire la verita? non mi aspettavo fosse così buono, mi ha sorpreso davvero! Cosa non guasta? Un po di Mayonnaise! Bon apetì

Zabajone - La colazione del campione


In questi giorni, nella mia città piove a dirotto; ieri sera sono andato nell'azienda agricola biodinamica che ci rifornisce di frutta e verdura, ma arrivati lì, brutta sorpresa, il cattivo tempo non ha permesso di fare il raccolto, ma la signora era cosi dispiaciuta che non sopportava l'idea di vederci andare via a mani vuote, cosi ci ha regalato delle fantastiche uova fresche e proprio lei ci ha suggerito: "domattina vi fate una bella colazione"...e cosi è stato! Il caso ha voluto che ieri sera prima di sapere delle uova, ho acquistato una bottiglia di vino marsala (non so da quanti mesi mi ero ripromesso di acquistarla) e stamattina, ho visto sulla credenza uova, zucchero e marsala, ho fatto 1+1 ed il risultato è stato questo.
Per chi volesse saper di più sull'origine dello 'Zvàn Bajòun'

SCAMPI AL COGNAC


Innanzitutto: Scamponi, non scampetti ok?
Fare un taglio sul dorso dello scampo. Salare e pepare
Soffriggere un aglio tagliato a metà, eliminando la parte centrale unire gli scampi e qualche foglia di prezzemolo, far soffriggere da soli gli scampi per 3/4 minuti, solo dopo aggiungere un bicchiere di cognac, lasciar svaporare a fuoco basso senza lasciar asciugare del tutto la base

INVOLTINI DI PESCE SPADA ALLA NORMA



Strepitoso l’impatto col primo numero (Sicilia) del gambero rosso del sole 24 ore.
9 del mattino, prima edicola disponibile, non chiedo il sole 24 ore, chiedo l’allegato del sole 24 ore e gia lì, l’edicolante mi guarda con occhio sospetto; nemmeno colazione, salgo in ufficio, scarto ed inserisco il DVD, la prima ricetta che mi si presenta è INVOLTINI DI PESCE SPADA, la guardo 1 sola volta, do uno sguardo fugace alle altre ricette e poi mi metto a lavorare…ma la mia testa è lì, alla prima serata utile per fare lo spada, decido di non riguardare la videoricetta, vado a fere la spesa in base a quello che ho memorizzato ed a quello che mi dice la mia testa!
Scopro dopo di aver utilizzato le melanzane che negli involtini non c’earano, ma che avevo visto nella ricetta della PASTA ALLA NORMA, risultato? Una figata! Buonissimo!

Per la farcia:In una padella scaldare evo, uno scalogno tagliato sottilissimo, tagliare 1 fetta di melanzana a dadini piccoli piccoli, tagliuzzare delle olive nere ed aggiungere i capperi, Salare e pepare, far soffriggere per 3/4 min circa. Spegnere ed amalgamare il tutto con del pan grattato. Lasciar raffredare

Con un batticarne assottigliare un 2 trancetti di spada e ridurli a carpaccio. Salare e pepare.

Per la base: In una padella scaldare evo e far soffriggere uno scalogno tagliato sottile, unire le melanzane a dadini, pezzettini di pesce spada,capperi, olive nere tagliate finemente e prezzemolo, dopo 2/3 minuti unire i pomodori pelati e rompere grossolanamente con una forchetta. Far andare per una ventina di min. a fuoco medio.

Arrotolare la farcia raffreddata nel carpaccio di spada ed infilzare con i bastoncini di legno;
Adagiare gli involtini sulla base, coprire e far andare per 10/15 minuti.

Noi abbiamo bevuto un vino portoghese (matheus rosato) che devo dire, ha sposato benissimo i sapori!

Evviva la Sicilia! (ed anche un po il Portogallo dai!)